Ortopedico Ginocchio RomaDottor Daniele MazzaDottor Gabriele Bolle

Recupero · Articolo

Dolore e gonfiore dopo la protesi al ginocchio: cosa è normale e quando chiamare

Cosa aspettarsi nelle settimane dopo l'intervento, quanto può durare il gonfiore e quali segnali non vanno aspettati.

Ortopedico Ginocchio RomaChirurgia del ginocchio · Roma 10 minuti di lettura

Contenuto a cura del Dott. Gabriele Bolle e del Dott. Daniele Mazza, specialisti in Ortopedia e Traumatologia

In breve

  • Dopo la protesi di ginocchio è atteso un dolore che diminuisce di settimana in settimana, controllato con la terapia prescritta.
  • Un gonfiore lieve o moderato può durare alcuni mesi: la società americana dei chirurghi ortopedici (AAOS) indica circa 3-6 mesi.
  • Febbre, ferita arrossata o che perde liquido, dolore o gonfiore del polpaccio e dolore al ginocchio che aumenta vanno riferiti al medico lo stesso giorno.
  • Fiato corto o dolore al petto improvvisi sono un'emergenza: si chiama il 112.

Dopo la protesi di ginocchio è normale chiedersi se il dolore e il gonfiore che senti fanno parte del recupero o vanno segnalati. Questa guida è curata dal Dott. Gabriele Bolle e dal Dott. Daniele Mazza, specialisti in Ortopedia e Traumatologia a Roma, e mette in ordine cosa è atteso nelle settimane dopo l'intervento, cosa va riferito al medico e cosa è un'emergenza.

Il percorso completo, dalla visita ai controlli dopo l'operazione, è raccolto nella pagina sulla protesi di ginocchio a Roma.

Una guida non può valutare il tuo ginocchio. Serve a capire quando chiamare, non a decidere da soli se un sintomo è normale. Nel dubbio, chiama il medico che ti ha operato.

È normale avere dolore dopo la protesi di ginocchio?

Sì, un dolore dopo la protesi di ginocchio è atteso, soprattutto nei primi giorni e nelle prime settimane, e di solito diminuisce in modo graduale. Si controlla con la terapia impostata insieme all'anestesista e al chirurgo, pensata per permetterti di muoverti e fare gli esercizi. Conta l'andamento nel tempo: un dolore che cala fa parte del recupero, uno che aumenta va segnalato.

Il dolore tende a essere più forte dopo gli esercizi e a fine giornata, e nelle prime settimane può disturbare il sonno. Se ti impedisce di fare gli esercizi o di riposare, dillo al medico: la terapia si può modificare, anche perché gli esercizi si fanno meglio con il dolore sotto controllo.

Tra i segnali da riferire al medico, l'AAOS, la società americana dei chirurghi ortopedici, indica un dolore al ginocchio che aumenta sia durante l'attività sia a riposo. È questa la differenza pratica tra un dolore che accompagna il recupero e uno che chiede una valutazione.

Il ginocchio caldo e la pelle vicino alla cicatrice

Nelle prime settimane il ginocchio operato può essere più caldo dell'altro, e la pelle accanto alla cicatrice può essere meno sensibile, perché durante l'intervento si interrompono piccoli rami dei nervi della pelle. Diverso è un calore che cresce all'improvviso insieme a rossore, febbre o liquido che esce dalla ferita: in quel caso si chiama il medico.

Quanto dura il gonfiore dopo la protesi di ginocchio?

Il gonfiore dopo la protesi di ginocchio è più evidente nei primi giorni e nelle prime settimane, poi diminuisce lentamente. Secondo l'AAOS un gonfiore lieve o moderato può durare circa da 3 a 6 mesi dopo l'intervento. È spesso maggiore la sera e dopo le giornate più attive, e tende a ridursi con il riposo e con il passare delle settimane.

Per il gonfiore le indicazioni più comuni sono alternare attività e riposo, tenere la gamba sollevata quando sei seduto o sdraiato, usare il ghiaccio se il chirurgo o il fisioterapista lo consigliano e indossare le calze elastiche quando sono prescritte. Seguile come ti vengono date alla dimissione, perché sono pensate per il tuo caso e per la terapia che prendi.

Un gonfiore che aumenta invece di diminuire, che compare all'improvviso o che riguarda il polpaccio va invece segnalato, come spiegato più sotto. Come il gonfiore si inserisce nelle tappe del recupero è spiegato nella guida alla riabilitazione dopo la protesi di ginocchio.

Cosa è normale e cosa va segnalato dopo la protesi?

Dopo la protesi di ginocchio sono attesi un dolore che cala nel tempo, un gonfiore che si riduce lentamente, un po' di calore e di rigidità. Vanno invece segnalati i cambiamenti nella direzione opposta: dolore o gonfiore che aumentano, febbre o brividi, ferita che si arrossa o perde liquido, polpaccio dolente o gonfio, ginocchio che si piega sempre meno da un controllo all'altro.

Segnali attesi e segnali da riferire al medico

AspettoDi solito attesoDa riferire al medico
DolorePiù forte dopo gli esercizi e la sera, in calo di settimana in settimanaIn aumento, a riposo e in movimento, o non controllato dalla terapia
Gonfiore del ginocchioMaggiore la sera, in lenta riduzione nei mesiImprovviso o in aumento, con arrossamento e calore
CaloreGinocchio un po' più caldo dell'altroCalore che cresce insieme a rossore, febbre o brividi
FeritaAsciutta, con i bordi chiusiArrossata, dolente, che perde liquido o si apre
Polpaccio, caviglia e piedePolpaccio non dolentePolpaccio dolente o arrossato, gonfiore nuovo o in aumento di polpaccio, caviglia e piede
RigiditàAl mattino o dopo essere stato seduto, migliora muovendosiGinocchio che si piega sempre meno da un controllo all'altro

I segnali della colonna di destra sono tra quelli che l'AAOS indica come possibili spie di un'infezione o di un coagulo di sangue. Non significano per forza una complicanza, ma vanno valutati da un medico, lo stesso giorno.

Quando contattare subito il medico o il 112?

Dopo la protesi di ginocchio si chiama subito il 112 se compaiono all'improvviso fiato corto o dolore al petto, perché possono indicare un coagulo di sangue arrivato ai polmoni. Si contatta invece il medico lo stesso giorno per febbre o brividi, ferita arrossata o che perde liquido, dolore o gonfiore del polpaccio e dolore al ginocchio che aumenta.

Chiama subito il 112

  • Fiato corto che compare all'improvviso.
  • Dolore al petto improvviso.
  • Gamba gonfia insieme a difficoltà a respirare.

Chiama il medico in giornata

  • Febbre o brividi.
  • Ferita arrossata, calda, dolente o che perde liquido.
  • Polpaccio dolente, arrossato o sensibile al tatto.
  • Gonfiore nuovo o in aumento di polpaccio, caviglia o piede.
  • Dolore al ginocchio che aumenta, a riposo e in movimento.
  • Una caduta seguita da dolore o gonfiore nuovi del ginocchio.

Chi chiamare. Negli orari di apertura, il chirurgo che ti ha operato o la segreteria degli studi; di sera, di notte e nei festivi, la guardia medica o il recapito indicato nella lettera di dimissione. Al telefono non si fa una diagnosi: si decide se e quanto presto serve una visita. Se il medico non è raggiungibile e i sintomi sono importanti, vai in pronto soccorso o chiama il 112.

Perché il ginocchio fa ancora male dopo mesi?

Se il ginocchio fa ancora male a molti mesi dalla protesi, o torna a far male dopo un periodo di benessere, serve una visita per capire perché. Le cause possibili sono diverse: rigidità, infiammazione dei tessuti intorno all'impianto, instabilità, un'infezione che dà pochi segni, il distacco di una componente dall'osso, oppure un dolore che nasce dall'anca o dalla schiena.

Le revisioni degli studi riportano che una parte delle persone operate di protesi di ginocchio continua ad avere dolore a lungo termine (Beswick e colleghi, BMJ Open 2012). Non è quindi un'esperienza rara né una colpa di chi ha fatto la riabilitazione. Il problema va studiato con calma, partendo dalla causa.

  • La storia del doloreQuando è cominciato, se c'è stato un periodo senza dolore, cosa lo peggiora e cosa lo allevia.
  • L'esame del ginocchioMovimento, stabilità, cicatrice e punti dolenti, insieme all'anca e alla schiena, che possono dare dolore al ginocchio.
  • Le radiografieConfrontate con quelle fatte dopo l'intervento, per vedere la posizione e il fissaggio delle componenti.
  • Gli esami per l'infezioneEsami del sangue e, quando indicato, l'analisi del liquido prelevato dal ginocchio.

Quando la causa riguarda la protesi stessa, per esempio l'usura o la mobilizzazione di una componente, si valuta se serve una revisione. Se ne parla nella guida su quanto dura una protesi di ginocchio e quando si sostituisce.

A chi rivolgersi a Roma se il ginocchio operato fa male?

Il primo riferimento per un ginocchio operato che fa male è il chirurgo che ha eseguito l'intervento, che conosce l'impianto e il decorso. A Roma il Dott. Gabriele Bolle e il Dott. Daniele Mazza visitano alla Clinica Ars Biomedica, in via Luigi Bodio 58, e negli altri studi indicati nella pagina delle sedi. Per le emergenze vale sempre il 112.

Da portare alla visita

  • La lettera di dimissione e la descrizione dell'intervento.
  • I dati della protesi impiantata, se li hai.
  • Le radiografie fatte dopo l'intervento e le più recenti, con i referti.
  • L'elenco dei farmaci, compresi antidolorifici e anticoagulanti.
  • Qualche appunto su quando è iniziato il dolore e cosa lo peggiora.

Per fissare la visita puoi chiamare la segreteria al 333 824 7996 o scrivere su WhatsApp allo stesso numero. Tutti gli indirizzi sono nella sezione dedicata alle sedi.

Domande frequenti

Il dolore di notte dopo la protesi di ginocchio è normale?

Nelle prime settimane può capitare che il dolore disturbi il sonno, anche perché il ginocchio è più gonfio a fine giornata e la posizione a letto non è sempre comoda. Se però il dolore notturno aumenta invece di diminuire, compare dopo un periodo in cui dormivi bene o si accompagna a febbre, va riferito al medico: la terapia si può rivedere e la causa va capita.

Posso cambiare da solo gli antidolorifici dopo la protesi?

No. La terapia per il dolore è impostata tenendo conto degli altri farmaci che prendi, dei reni, dello stomaco e dell'eventuale anticoagulante. Aggiungere un farmaco da banco o aumentare le dosi da soli può creare interazioni o effetti indesiderati. Se il dolore non è controllato, chiama il medico che ti ha operato: è lui a decidere se e come modificare la terapia.

Il gonfiore alla caviglia dopo la protesi di ginocchio è normale?

Nei giorni dopo l'intervento un certo gonfiore può scendere verso la caviglia, soprattutto se stai a lungo seduto o in piedi. Un gonfiore nuovo o in aumento del polpaccio, della caviglia o del piede, specie se con dolore o arrossamento del polpaccio, va però riferito al medico lo stesso giorno, perché l'AAOS lo indica tra i possibili segni di un coagulo di sangue.

È normale che il ginocchio operato faccia rumore o clic?

Un leggero rumore o un clic senza dolore può comparire quando le componenti della protesi scorrono tra loro, e da solo non indica per forza un problema. Va invece riferito ai controlli se il rumore è nuovo e compare insieme a dolore, gonfiore o alla sensazione che il ginocchio ceda. In quel caso il chirurgo valuta se servono una visita e le radiografie.

Perché la pelle vicino alla cicatrice è intorpidita?

Durante l'intervento si interrompono alcuni piccoli rami dei nervi della pelle, per cui accanto alla cicatrice può restare un'area meno sensibile. Con il tempo può ridursi, ma non sempre scompare del tutto. Da sola in genere non è un segnale di complicanza; va comunque riferita ai controlli, soprattutto se cambia, si allarga o si accompagna a dolore.

Posso usare il ghiaccio sul ginocchio operato?

Il ghiaccio è una delle indicazioni più comuni per dolore e gonfiore dopo la protesi, ma va usato come ti viene detto alla dimissione: per quanto tempo, quante volte al giorno e mai a contatto diretto con la pelle o sulla medicazione bagnata. Se hai problemi di circolazione o di sensibilità della pelle, chiedi prima al medico se è adatto a te.

Dove rivolgersi a Roma se il ginocchio operato peggiora la sera o nel fine settimana?

Se compaiono fiato corto o dolore al petto improvvisi, a Roma come ovunque si chiama il 112. Per febbre, ferita arrossata, dolore al polpaccio o dolore che aumenta, fuori dagli orari degli studi si contatta la guardia medica o il recapito indicato nella lettera di dimissione, e se il medico non è raggiungibile si va in pronto soccorso. Nei giorni feriali la segreteria risponde al 333 824 7996.

Fonti

  1. American Academy of Orthopaedic Surgeons, OrthoInfo, Total Knee Replacement (in inglese).
  2. American Academy of Orthopaedic Surgeons, OrthoInfo, Activities After Total Knee Replacement (in inglese).
  3. NHS, Complications of a knee replacement (in inglese).
  4. Beswick AD e colleghi, What proportion of patients report long-term pain after total hip or knee replacement for osteoarthritis?, BMJ Open, 2012 (in inglese).

Pubblicato da Ortopedico Ginocchio Roma

Contenuto a cura di

Ritratto del Dott. Gabriele Bolle
Dott. Gabriele Bolle

Chirurgia protesica · Traumatologia dello sport

Laureato e specializzato con lode in Ortopedia e Traumatologia alla Sapienza Università di Roma, è stato medico federale delle nazionali giovanili di calcio. Si occupa di chirurgia protesica e di traumatologia dello sport del ginocchio, con un'attenzione particolare all'allineamento cinematico della protesi e alla chirurgia robotica: è abilitato all'uso dei sistemi robotici Mako e VELYS.

Ritratto del Dott. Daniele Mazza
Dott. Daniele Mazza

Traumatologia dello sport · Chirurgia protesica

Specialista in Ortopedia e Traumatologia, è medico della Nazionale Italiana di calcio Under 21, Associate Professor alla School of Medicine dell'Università di Ostrava ed Editor-in-Chief di The Open Orthopaedics Journal. Si occupa di traumatologia dello sport e di chirurgia protesica del ginocchio, con un'attenzione particolare alla ricostruzione del legamento crociato anteriore e al ritorno allo sport.

Chi siamo

Questo articolo ha finalità divulgativa e non sostituisce la visita medica. Indicazioni, esami e cure vanno sempre valutati con lo specialista, sul singolo caso.

Pubblicato il · Aggiornato il · Rivisto dal Dott. Gabriele Bolle e dal Dott. Daniele Mazza il

Dal blog

Leggi anche

Tutti gli articoli

Vuoi far valutare il tuo ginocchio operato?

La segreteria ti indica la sede più comoda a Roma e il primo appuntamento disponibile, dal lunedì al venerdì.

Prenota la visita